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| De: Enzo Claudio (Mensagem original) |
Enviado: 29/11/2009 08:44 |
Domenica 29 Novembre
San Francesco Antonio Fasani
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Lucera, 6 agosto 1681 - Lucera, 29 novembre 1742
Ancor giovane fu accolto tra i Minori Conventuali. Si distinse subito per la sua vita integerrima e fu esempio di austerità e zelo sacerdotale. Eletto Ministro Provinciale promosse le regolare disciplina in tutta la Provincia. Propagò la devozione alla Vergine Immacolata, e per circa 40 anni si rese famoso nelle Puglie per la sua ardente parola e per la grande carità verso i poveri, gli orfani e i carcerati. Fu canonizzato da Giovanni Paolo II il 13 aprile 1986.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 358 de 1557 no assunto |
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Martedì 23 Novembre 2010
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Irlanda c. 525-530 - Bobbio, Piacenza, 615
Colombano é uno dei rappresentanti del mondo monastico che danno origine a quella 'peregrinatio pro Domino', che costituì uno dei fattori dell'evangelizzazione e del rinnovamento culturale dell'Europa. Dall'Irlanda passò (c. 590) in Francia, Svizzera e Italia Settentrionale, creando e organizzando comunità ecclesiastiche e fondando vari monasteri, alcuni dei quali, per esempio Luxeuil e Bobbio, celebri per gli omonimi libri liturgici. La regola monastica che codifica la sua spiritualità é improntata a grande rigore e intende associare i monaci al sacrificio di Cristo. La sua prassi monastica ha influito sulla nuova disciplina penitenziale dell'Occidente.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 359 de 1557 no assunto |
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Mercoledì 24 Novembre 2010
Ss. Martiri del Vietnam
Intorno al 1800 una persecuzione più dura delle precedenti colpisce i cristiani di Tonchino e si contano molte vittime. Molti muoiono per sostenere la causa del Vangelo e difendere i diritti della persona umana. Nella Pasqua del 1615 giungono a Tourane, nel Vietnam, due gesuiti, seguiti più tardi da Alessandro de Rhodes, ritenuto l'autentico fondatore della Chiesa nel Vietnam. Dopo un breve periodo di tranquillità, iniziano le persecuzioni contro i cristiani per motivi sia economico-politici sia a causa della loro dottrina, così differente dalle tradizioni locali. Passati nel 1627 più a nord, i cristiani si diffondono nel Tonchino ma, a causa dell'invito alla monogamia e con l'accusa di distruggere le statue sacre, devono nel 1644 lasciare il Paese. Inizia quindi un'aperta persecuzione contro i cristiani che, nonostante una rilevante espansione, dovranno contare trentamila vittime fino al 1802 e, nel periodo successivo al 1820, altre settantamila. La libertà religiosa viene reintrodotta solo con l'intervento della Francia nel 1862. Vi sono state nel tempo varie beatificazioni di questi martiri: nel 1766 da Clemente XIII, nel 1809 da Pio VII, nel 1843 e nel 1857 da Pio IX. E infine, il 19 giugno 1988, il papa Giovanni Paolo II ha canonizzato altri centodiciassette martiri del Vietnam. Fra loro vi sono dieci appartenenti alle Missioni Estere di Parigi, undici domenicani spagnoli, trentasette sacerdoti vietnamiti e otto vescovi.
Altri Santi: S. Firmina – Ss. Flora e Maria – S. Francesco – S. Girolamo – S. Marta – Sant'Ignazio
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Resposta |
Mensagem 360 de 1557 no assunto |
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Giovedì 25 Novembre 2010
| Santa Caterina d'Alessandria |
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Alessandria d'Egitto, secoli III-IV
I testi della letteratura popolare parlano di Caterina come una bella diciottenne cristiana, figlia di nobili, abitante ad Alessandria d'Egitto. Qui, nel 305, arriva Massimino Daia, nominato governatore di Egitto e Siria. Per l'occasione si celebrano feste grandiose, che includono anche il sacrificio di animali alle divinità pagane. Un atto obbligatorio per tutti i sudditi. Caterina però invita Massimino a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell'umanità e rifiuta il sacrificio. Non riuscendo a convincere la giovane a venerare gli dèi, Massimino propone a Caterina il matrimonio. Al rifiuto della giovane il governatore la condanna a una morte orribile: una grande ruota dentata farà strazio del suo corpo. Sarà un miracolo a salvare la ragazza che verà però decapitata. Secondo la leggenda degli angeli porteranno miracolosamente il suo corpo da Alessandria fino al Sinai, dove ancora oggi l'altura vicina a Gebel Musa (Montagna di Mosè) si chiama Gebel Katherin. Questo sarebbe avvenuto nel novembre 305.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 361 de 1557 no assunto |
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Venerdì 26 Novembre 2010
| San Leonardo da Porto Maurizio |
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Porto Maurizio, Imperia, 1676 - Roma, 26 novembre 1751
È il santo a cui si deve il merito di aver ideato la Via Crucis. Ligure (1676-1751), era figlio di un capitano di marina. Nato a Porto Maurizio, l'odierna Imperia, compie i suoi studi a Roma presso il Collegio romano, per poi entrare nel Ritiro di san Bonaventura, sul Palatino, dove vestirà il saio francescano. Inviato dal Papa in Corsica a ristabilire la concordia tra i cittadini, riuscì ad ottenere, nonostante le gravi divisioni tra gli abitanti, un impensabile abbraccio di pace. Il tema della Croce era al centro della sua predicazione: richiamava le folle alla penitenza e alla pietà cristiana. Alfonso Maria de' Liguori lo definì «il più grande missionario del nostro secolo».
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 362 de 1557 no assunto |
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Sabato 27 Novembre 2010
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Irlanda, inizio VIII secolo - Salisburgo, 27 novembre 784
Fu monaco ed in seguito divenne abate del monastero Achadh-bo-Cainningh, poi si recò in Gallia a Kiersy. Fu quindi mandato da Pipino il Breve a reggere la diocesi di Baviera, ma non fu consacrato vescovo per ragioni politiche in seguito alla morte di San Bonifacio. A lui si deve la prima organizzazione della diocesi di Salisburgo e l'evangelizzazione delle regioni slave della Carinzia, della Stiria e della Pannonia.
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Altri Santi del giorno
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Mensagem 363 de 1557 no assunto |
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Domenica 28 Novembre 2010
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Monteprandone, Ascoli Piceno, 1394 - Napoli, 28 novembre 1476
E' nato a Monteprandone (Ascoli Piceno) nel 1394, fu discepolo di san Bernardino da Siena, dal quale ricevette a 22 anni il saio francescano. Come il maestro, anch'egli si diede alla predicazione, in Italia, Polonia, Boemia, Bosnia e in Ungheria dove si recò per ordine del Papa. Oratore ardente, si scagliò soprattutto contro i vizi dell'avarizia e dell'usura. Proprio per combattere quest'ultima, san Giacomo della Marca ideò i Monti di Pietà, dove i poveri potevano impegnare le proprie cose, non più all'esoso tasso preteso dai privati usurai ma ad un interesse minimo. Già debilitato per la vita di penitenza e colpito da coliche fortissime, morì a Napoli, nel 1476. Le sue ultime parole furono: «Gesù, Maria. Benedetta la Passione di Gesù».
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Altri Santi del giorno
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Mensagem 364 de 1557 no assunto |
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Lunedì 29 Novembre 2010
| San Francesco Antonio Fasani |
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Lucera, 6 agosto 1681 - Lucera, 29 novembre 1742
Nacque da umile famiglia il 6 agosto 1681 a Lucera, antica città della Daunia nelle Puglie. Entrò da giovane tra i Minori conventuali del suo paese natale per poi completare il Noviziato a Monte Sant'Angelo sul Gargano dove emise la professione il 23 agosto 1696. Quindi, nel 1703 fu mandato nel convento di Assisi dove fu ordinato sacerdote l'11 settembre 1705. Passato a Roma, nel collegio di San Bonaventura, tornò ad Assisi fino al 1707 quando rientrò a Lucera. Eletto ministro provinciale fu protagonista di un'intensa attività apostolica percorrendo tutti paesi della Capitanata e località limitrofe. Sempre attento ai bisogni dei poveri e dei sofferenti, devotissimo alla Vergine, fu particolarmente vicino ai carcerati e ai condannati che accompagnava fino al luogo del supplizio. Morì il 29 novembre 1742. Ancora oggi la sua tomba, nella chiesa di San Francesco a Lucera è meta di frequenti pellegrinaggi. Proclamato beato il 15 aprile 1951 da Pio XII è stato canonizzato da Giovanni Paolo II il 13 aprile 1986.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 365 de 1557 no assunto |
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Giovedì 16 Dicembre 2010
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Borgogna, 931 - Seltz, Francia, 16 dicembre 999
Nata nel 931 da Rodolfo, re di Borgogna, e da Berta, figlia di Burcardo, duca di Svevia, Adelaide all'età di sei anni rimane orfana di padre e nel 947 sposa Lotario, re d'Italia. Rimasta vedova dopo soli tre anni di matrimonio, viene perseguitata e messa in prigione da Berengario II del Friuli, che si era impadronito del regno d'Italia, essendosi lei rifiutata di sposarne il figlio. Liberata da Ottone I, lo sposerà e ne avrà tre figli, tra cui il futuro Ottone II. Nel 962 papa Giovanni XII la incorona unitamente a suo marito Ottone I. Dopo la morte di questi esercita la tutela del minorenne Ottone III, suo nipote, reggendo l'impero. Attenta agli ultimi e agli indigenti, Adelaide è in stretti rapporti con il movimento di riforma di Cluny, specialmente con gli abati Maiolo e Odilone, il quale ne compone la «Vita». Costruisce chiese e monasteri, beneficando particolarmente i cenobi di Peterlingen, San Salvatore di Pavia e Selz. In quest'ultimo monastero benedettino, da lei fondato presso Strasburgo, Adelaide si ritira fino alla morte nel 999. Presto venerata come santa in Alsazia, viene canonizzata da Urbano II nel 1097.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 366 de 1557 no assunto |
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Che bello leggerti di nuovo.
Grazie Enzo!!! |
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Resposta |
Mensagem 367 de 1557 no assunto |
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Venerdì 17 Dicembre 2010
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Faucon (Alpes-de-Haute-Provence, Francia), 1154 - Roma, 17 dicembre 1213
Provenzale, docente di teologia a Parigi, prete a 40 anni, Giovanni de Matha (1154-1213) lasciò la cattedra per dedicarsi a quella che un sogno gli aveva rivelato essere la sua vera missione: liberare gli schiavi cristiani in Africa. Si ritirò in campagna per meditare sull'impresa e fondò con quattro eremiti l'Ordine della Santissima Trinità, dall'austera regola. Ottenuta l'approvazione di Innocenzo III, partì per il Marocco. Iniziarono così i primi riscatti di schiavi. Il tema era allora molto sentito, tanto che san Pietro Nolasco fondò nel 1218, con lo stesso scopo, i Mercedari. Giovanni morì a Roma - dove il Papa gli aveva donato la chiesa di San Tommaso in Formis sul Celio -, ma nel Seicento il suo corpo venne portato a Madrid. Senza il suo ordine la letteratura non avrebbe avuto un capolavoro: tra le migliaia di salvati nei secoli, infatti, nel 1580 un Trinitario liberò da un pirata albanese Miguel de Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 368 de 1557 no assunto |
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Sabato 18 Dicembre 2010
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Sofa, Palestina, ca. 519 al 425 a.C.
Il libro del profeta Malachia chiude, nell'Antico Testamento, la serie dei profeti minori. Emblematico il fatto che gli ultimi versetti parlino di un messaggero del Signore inviato per ristabilire il giusto rapporto tra Dio e il suo popolo. Una profezia messianica che nasce nel cuore della storia di Israele ma non si limita al contesto in cui ha avuto origine. Malachia opera alcuni decenni dopo la ricostruzione del tempio, che era avvenuta attorno al 520 a.C., dopo il ritorno dall'esilio. In questo periodo avevano già profetato e spinto a guardare avanti i profeti Aggeo e Zaccaria. Ma la ricostituzione del rito templare spesso appare svuotato della sua vera anima: la celebrazione dell'amore di Dio che opera nella storia. La voce di Malachia si leva per denunciare disinteresse ed esteriorità, lontananza dal Signore e ingiustizia. La soluzione prospettata dal santo profeta è quella di una preparazione all'incontro con il Signore. Un messaggio che risuona particolarmente adatto in questo periodo di Avvento.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 369 de 1557 no assunto |
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Domenica 19 Dicembre 2010
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m. 19 dicembre 401
(Papa dal 27/11/399 al 19/12/401) Il «Liber Pontificalis» lo dice romano di origine. Edificò a Roma la basilica Crescenziana, individuata, oggi, in San Sisto Vecchio. Combatté con energia il donatismo nelle provincie settentrionali dell'Africa, ratificando le decisioni del Concilio di Toledo del 400. Questo Pontefice è conosciuto specialmente per la controversia origenista. Nel 399 gli amici di san Gerolamo si adoperarono per ottenere da lui una formale condanna dell'origenismo. Sollecitato anche da lettere e da ambasciatori di Teofilo, vescovo di Alessandria, per la partecipazione dell'Occidente a questa lotta, condannò le proposizioni presentategli. Fu in ottimi rapporti con Paolino, poi vescovo di Nola. Della copiosa corrispondenza, che Anastasio dal Laterano indirizzò a personalità di vari paesi, sono rimaste poche lettere. Dopo un pontificato breve (399-401) e molto attivo, Anastasio morì il 19 dicembre 401.
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Altri Santi del giorno
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Resposta |
Mensagem 370 de 1557 no assunto |
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Lunedì 20 Dicembre 2010
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Giura svizzero, m. 620 ca.
Ursicino era un monaco irlandese, compagno di san Colombano. Questi, cacciato dalla Gallia nel 610 si diresse in Svizzera con Gallo, Sigisberto, Fromond e, appunto, Ursicino (Ursanne). Gli ultimi due si spinsero sulle montagne del Giura in cerca di luoghi per la vita eremitica. Si narra che Ursicino abbia proposto di lanciare in aria dalla cima di un monte un bastone per avere dal cielo l'indicazione giusta. I due si divisero: il bastone di Ursicino finì, infatti, vicino a una grotta nella valle del fiume Doubs. Qui costruì una cappella dedicata a San Pietro e un monastero, alla cui comunità dette la regola di Colombano. Morì intorno al 620. Poi il monastero passò ai benedettini e fu costruita una Collegiata, distrutta nel 1793. Intorno al monastero sorse Saint Ursanne, paese che giocò un ruolo importante nella storia della diocesi di Basilea. Ursicino è venerato anche a Besançon e Magonza.
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Resposta |
Mensagem 371 de 1557 no assunto |
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Martedì 21 Dicembre 2010
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Nimega, 1521 - Friburgo, Svizzera, 21 dicembre 1597
Pietro Kanijs (Canisio, nella forma latinizzata) nasce a Nimega, in Olanda, nel 1521. È friglio del borgomastro della città, ha perciò la possibilità di studiare diritto canonico a Lovanio e diritto civile a Colonia. In questa città ama trascorrere il tempo libero nel monastero dei certosini e la lettura del breve opuscolo degli Esercizi spirituali che Sant'Ignazio ha scritto da poco determina la svolta decisiva della sua vita: compiuta la pia pratica a Magonza sotto la direzione di padre Faber, entra nella Compagnia di Gesù ed è l'ottavo gesuita a emettere i voti solenni. A lui si deve la pubblicazione delle opere di San Cirillo di Alessandria, di San Leone Magno, di San Girolamo e di Osio di Cordova. Prende parte attiva al concilio di Trento, come teologo del cardinale Truchsess e consigliere del papa. Sant'Ignazio lo chiama in Italia, mandandolo dapprima in Sicilia, poi a Bologna, per rimandarlo quindi in Germania, dove resta per trent'anni, in qualità di superiore provinciale. Pio V gli offrì il cardinalato, ma Pietro Canisio pregò il papa di lasciarlo al suo umile servizio della comunità. Morì a Friburgo, in Svizzera, il 21 dicembre 1597.
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Resposta |
Mensagem 372 de 1557 no assunto |
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Mercoledì 22 Dicembre 2010
| Santa Francesca Saverio Cabrini |
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Sant'Angelo Lodigiano, 1850 - Chicago, 1917
Una fragile quanto straordinaria maestrina di Sant'Angelo Lodigiano. In questo ritratto si colloca la figura di Francesca Saverio Cabrini, nata nella cittadina lombarda nel 1850 e morta negli Usa, in terra di missione, a Chicago. Divenne maestra e quindi entrò nell'Ordine delle ´Sorelle della Provvidenza, poi diede vita alla missione del ´Sacro Cuore di Gesù e si occupò delle orfanelle e delle opere parrocchiali. Portò il suo carisma missionario negli Stati Uniti, tra gli italiani che vi avevano cercato fortuna. Per questo divenne la patrona dei migranti. Nel giorno della morte il suo corpo venne traslato a New York alla 'Mother Cabrini High School', vicino ai suoi figli.
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