Tanto tempo fa un missionario attraversava le
Montagne Rocciose con un giovane indiano che gli
faceva da guida. Tutte le sere, ad un preciso
momento del tramonto, il giovane indiano si appartava,
si voltava verso il sole e cominciava a muovere
ritmicamente i piedi e a cantare sottovoce una canzone
dolcissima, soffusa di nostalgia. Quel giovane che
danzava e cantava rivolto al sole morente era uno
spettacolo che riempiva di ammirata curiosità il missionano.
Così, un giorno, chiese alla sua guida: "Qual è il significato
di quella strana cerimonia che fai tutte le sere?".
"Oh, è una cosa semplice" rispose il giovane. "Io
e mia moglie abbiamo composto insieme questa canzone.
Quando siamo separati, ciascuno di noi, dovunque si trovi,
si volta verso il sole un attimo prima che tramonti, e
comincia a danzare e cantare. Così, ogni sera, anche
se siamo lontani, cantiamo e balliamo insieme".