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◄ RICORDI & FOTO DI GIANPI: Vi racconto del Fiume Isonzo
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Reply  Message 1 of 7 on the subject 
From: gianpi  (Original message) Sent: 04/12/2011 21:17
Il fiume Isonzo.... Quando sono venuto ad abitare a Trieste, ho cominciato ad esplorare la regione e, fin dalla prima volta che l'ho visto, ho ammirato il colore delle sue acque. Non è solo una questione di cielo sereno o no: quando non è in piena è di un bellissimo colore ceruleo.
Ma prima di mostrarvi le foto che ho scattato il mese scorso in occasione della visita dei nostri cari amici di Verona, voglio raccontarvi una leggenda isontina che lo riguarda:

"I tre fradei" (I tre fratelli), leggenda popolare bisiaca (*), descrive l'origine di tre fiumi conosciuti in Friuli Venezia Giulia. Come tante leggende la fantasia si mescola con la realtà, confondendo in effetti le sorgenti dei fiumi, che in questa leggenda sembrano avere origine dallo stesso monte.

"All'inizio dei secoli l'Isonzo, la Drava e la Sava erano tre fratelli che vivevano su un monte altissimo. Un giorno fecero una scommessa su chi fosse arrivato per primo al mare. Il Padreterno si raccomandò che fossero onesti nella scommessa, come si conviene tra fratelli, e regalò alla Drava un piccone, alla Sava un'ascia e all'Isonzo delle scarpe ferrate per compiere l'impresa. La partenza era stabilita per l'alba. La Drava però partì durante la notte, rompendo i massi che le bloccavano la strada con il piccone. La Sava, sentendo il rumore si svegliò ed inseguì la sorella tagliando i larici ed i pini con l'ascia, mentre l'Isonzo dormiva. All'alba l'Isonzo si svegliò e vide che le sorelle erano già partite. Furioso per l'imbroglio cominciò a tirare calci ai massi e alle rocce con le sue scarpe chiodate. A mezzogiorno, con le scarpe consumate, arrivò in pianura. Stanco per l'impresa si stese e lentamente arrivò fino al mare. Allora sentì il Padreterno che gli diceva di averlo aiutato perché era stato onesto. Le due sorelle invece, per la fretta di arrivare prime non giunsero al mare, ma sbagliarono strada andando a gettarsi in un fiume più grande."

(*) Bisiaca/o: Il bisiaco (bisiac [ bi'zjak]) è un dialetto della lingua veneta parlato nella Bisiacaria, territorio in provincia di Gorizia. la regione fra le due "acque": quelle dell'Isonzo e del Timavo...


Dalla leggenda passiamo alla geografia:

L'Isonzo (Lusinç in friulano standard, Isuns, Lisuns, Lusinz, Lusins nelle varianti friulane locali, Soca in sloveno, Lisonz in bisiaco, Sontig in tedesco) è un fiume che scorre in parte nel Goriziano sloveno e in parte in Friuli-Venezia Giulia. Il suo nome deriva dal latino Aesontium o forse Sontium



Le sorgenti sono a 1100 metri d'altezza in Val Trenta, fra il Mangart, il Canin ed il Triglav. L'acqua esce dalla roccia già in enorme quantità!






Alto corso del fiume Isonzo (Soca in sloveno) La sua lunghezza è di 136 chilometri con un bacino ampio 3.400 km² di cui 1.150 km² in Italia. Da alcuni viene chiamato la bellezza di smeraldo per il colore verde acceso delle sue acque.


Il gruppo montuoso del Canin.

Sul tratto di fiume vicino a Plezzo alle pendici del monte Canin sono state girate delle scene del film della Walt Disney Pictures Le cronache di Narnia: il principe Caspian.

Presso la località di Chiusa di Plezzo (Kluže) si trova una fortezza costruita dalla Serenissima (Repubblica di Venezia) nel secolo XV, distrutta nel 1797 dalla truppe napoleoniche e ricostruita nel 1882 dagli austriaci. Vicino alla fortezza di Chiusa vi è la più profonda gola della Slovenia


fortezza



Il torrente Boca affluente con la sua cascata maestosa.



Il fiume presso Gorizia, al ponte di Salcano.
è il ponte ad arcata unica in pietra tagliata più lungo del mondo, con i suoi 85 m di estensione. costruito per consentire il passaggio sul fiume Isonzo della linea ferroviaria Jesenice – Trieste, inaugurata nel 1906, che faceva parte del complesso della ferrovia Transalpina: un secondo collegamento ferroviario tra Trieste ed il resto dell'Austria.

E ora passiamo alla storia....

Ahimè, questi luoghi bellissimi sono stati teatro di ben 12 battaglie della Grande Guerra che costarono la vita a più di 300.000 morti tra italiani e austro

-tedeschi.



Una battaglia, la dodicesima, che si risolse con la sconfitta più bruciante mai patita dal nostro esercito, conclusa con un bilancio terrificante: 11mila morti, 30mila feriti, 293mila prigionieri, 3-400mila sbandati, tutte e tre le linee fortificate che difendevano il Nord-est sfondate e fatte a pezzi, decine

di divisioni lanciate in una fuga caotica che si fermò solo 10 giorni dopo sul Piave.



Sacrario di Caporetto: Nell’ossario riposano i resti di 7760 (7014 – scritta alla sinistra del parcheggio) soldati (di cui 2748 ignoti). I caduti furono trasportati dai cimiteri militari dell’alto Isontino (Drežnica, Drežniške Ravne, Gabrje, Kamno, Smast, Bovec). I resti dei militi ignoti riposano in gruppi di 500 sotto gli archi ai lati degli scaloni principali.

Ma torniamo alla geografia....

A Gorizia, il fiume entra in Italia e scorre placido fino al mare, dove sfocia nei pressi di Monfalcone.






Due immagini dello sbarramento di Sagrado

E per finire una immagine (rubata) della foce del nostro bel fiume.


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Reply  Message 2 of 7 on the subject 
From: Nando1 Sent: 05/12/2011 06:04
Complimenti carissimo amico Gianpi, oggi ci hai dato una lezione di storia e di geografia parlando  del bellissimo fiume Isonzo e nel contempo ci hai fatto conoscere la leggenda delle sue origini...
Ti ho letto con vero piacere e interesse e ho pensato che se ognuno di noi parlasse delle caratteristiche regionali come hai fatto tu, verremmo a conoscenza di tanta storia, geografia e leggende della nostra bella Italia.
 
Nando

Reply  Message 3 of 7 on the subject 
From: Lelina Sent: 05/12/2011 21:41
Grazie, Gianpi carissimo
per averci raccontato del fiume Isonzo
facendoci vivere momenti indimenticabili della nostra storia...
bellissime le foto!

Complimenti!!

Un caro saluto Lely

Reply  Message 4 of 7 on the subject 
From: Lelina Sent: 05/12/2011 21:43

Reply  Message 5 of 7 on the subject 
From: gianpi Sent: 06/12/2011 21:19
Grazie, a breve inserirò un'altra storia. ciaooooo
Gianpi

Reply  Message 6 of 7 on the subject 
From: Lelina Sent: 06/12/2011 21:46
Ottimo!
Aspettiamo!
Ciao Giampi, buona serata
Lely

Reply  Message 7 of 7 on the subject 
From: Marylauretana Sent: 07/12/2011 09:17
 
Grazie, caro amico, aspettiamo altre tue notizie.
Serena giornata
Marylu

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