LA FATA DEI FIORI (di Astfelia)
Io sono dei fiori la Fata, di luce li faccio brillare, a loro mi son dedicata, per loro ora voglio cantare: vi amo splendidi fiori, rose, mughetti, viole che ergete lo stelo nel sole chiedendo che un raggio vi sfiori. Vi adoro perché belli siete, soltanto profumo e bellezza, il simbolo della gaiezza, e piangere mai non dovete. Vi guardo, quando vi aprite al sole di prima mattina, ancora brillanti di brina nell'aria tiepida e mite. E ammiro voi privi di cuore, di mente e di sentimenti, voi semplici ed indifferenti all'uomo che nasce e che muore.
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