Home  |  Contact  

Email:

Password:

Sign Up Now!

Forgot your password?

UN SORRISO PER TUTTI
 
What’s New
  Join Now
  Message Board 
  Image Gallery 
 Files and Documents 
 Polls and Test 
  Member List
  
 ◄ ISCRIZIONE AL GRUPPO 
 ___CHAT___ 
 INDICE BACHECHE 
 ◄ BENVENUTO/A 
 GENERALE 
 " TUTTI I MESSAGGI " 
 ۞۞۞۞۞۞۞۞۞۞۞۞۞ 
  
 ◄◄◄ CHAT 
 ◄ ACCADDE OGGI 
 ◄ OROSCOPO DEL GIORNO 
 ◄ MESSAGGIAMOCI 
 ◄ AIUTO PC 
 ◄ AMORE 
 ◄ AUGURI 
 ◄ CONSIGLI & CURIOSITA´ 
 ◄ ATTUALITA´ 
 ◄ ARTE DI RAIOLUAR 
 ◄ GRAFICA DI ROM* 
 ◄ IL LOTTO DI NANDO 
 ◄ INDIANI D´ AMERICA 
 ◄ RICORDI & FOTO DI GIANPI 
 ◄ UMORISMO 
 ◄ MUSICA ANNI 60 / 70 ♫♪♫ 
 ◄GRUPPI MINORI ANNI 60-70 
  
 ◄ POESIE ISCRITTI 
 ◄ POESIE CLELIA ( Lelina ) 
 ◄ Clelia ♦ RACCONTI ♦ 
 ◄ POESIE & ALTRO NADIA 
 ◄POESIE DI NIKI 
 ◄ POESIE PREDILETTA 
 ◄ POESIE QUATTROMORI 
 ◄ POESIE TONY KOSPAN 
 ◄ ROBYLORD ♥ 
  
 OMAGGIO A KAROL 
 ◄ RICORDANDO EL CID 
 ◄ LEZIONI DI POESIA 
 ◄ SEZIONE SVAGO 
 ◄MATERIALI DA USARE► 
 ◄ CUCINA ITALIANA 
 __________________________ 
 Home Home 
  
 
 
  Tools
 
◄ ATTUALITA´: 8 aprile San Dionigi di Corinto
Choose another message board
Previous subject  Next subject
Reply  Message 1 of 3 on the subject 
From: lucy46  (Original message) Sent: 08/04/2019 08:19

Risultati immagini per San Dionigi di Corinto

San Dionigi di Corinto
Vescovo
Corinto, sec. II
Etimologia: Dionigi = consacrato a Dioniso (è il dio Bacco)

Emblema: Bastone pastorale

E' noto dalle brevi notizie di san Girolamo (De viris illustribus, XXVII) e, soprattutto, di Eusebio di Cesarea, che ne loda lo zelo apostolico e ci ha conservato importanti frammenti di otto sue lettere inviate alle Chiese di Atene, di cui era vescovo Publio, ucciso per la fede all'inizio dell'impero di Marco Aurelio, di Lacedemone, di Nicomedia, di Gortina in Creta (oggi Gerópotamos), di Amastri nel Ponto, di Cnosso in Creta, il cui vescovo Pinito rispose in termini di somma deferenza, e di Roma. Un'altra fu indirizzata a certa Crisofora, una buona cristiana peraltro ignota. Questi frammenti danno notizie preziose sulle condizioni religiose di alcune città e regioni durante il pontificato di san Sotero (166-75).Degno di nota è un frammento della lettera ai fedeli di Roma: «Vobis consuetudo est, jam inde ab ipso religionis exordio, ut fratres omnes vario beneficiorum genere affìciatis, et Ecclesiis quam plurimis, quae in singulis urbibus constitutae sunt, necessaria vitae subsidia transmittatis. Et hac ratione tum egentium inopiam sublevatis, turn fratribus, qui in metallis opus faciunt, necessaria suppeditatis: per haec quae ab initio transmittere consuevistis munera, morem institutumque Romanorum, a maioribus vestris acceptum, Romani retinentes. Atque hunc morem beatus Episcopus vester Soter, non servavit solum, verum etiam adauxit, turn munera sanctis destinata copiose subministrans, turn fratres peregre advenientes, tamquam liberos suos pater amantissimus, beatis sermonibus consolando». «Avete ereditato dagli avi l’usanza di prendervi cura in vario modo di tutti i fratelli, e di inviare aiuti a molte Chiese presenti in ogni città; avete alleviato così le sofferenze dei bisognosi e siete venuti incontro ai fratelli condannati ai lavori forzati nelle miniere con quei sussidi che voi, o Romani, inviate da sempre, secondo l’usanza dei vostri padri; E il vostro beato vescovo Sotero l’ha non solamente conservata, ma anche incrementata; egli li ha beneficiati con gli aiuti inviati ai santi ed esortando i fratelli con parole di beatitudine, come fa un padre affettuoso con i figli»: con queste parole, il vescovo di Corinto sottolinea sia la preminenza della Chiesa di Roma, che soccorre le Chiese figlie in un’epoca in cui non si era ancora affermato il primato della sede romana, sia la carità cristiana che ha profondamente segnato il pontificato di san Sotero, animato dall’amore di padre verso i fratelli sull’esempio del Vangelo. Il Sinassario Costantinopolitano lo ricorda il 29 novembre come martire, benché non si conosca nulla di certo sulla sua morte. In Occidente per primo Usuardo lo introdusse nel suo Martirologio, donde passò nel Martirologio Romano all'8 aprile. L'elogio di questo è formato in gran parte dalle parole di san Girolamo. Il suo corpo, trasferito a Roma, fu dato da Innocenzo III (1198-1216) ad Emerico, priore del monastero di San Dionigi in agro parisiensi.


Autore:
Pietro Burchi



First  Previous  2 to 3 of 3  Next   Last  
Reply  Message 2 of 3 on the subject 
From: lucy46 Sent: 08/04/2021 11:53
8 aprile: San Dionigi di Corinto, vescovo nel II secolo

Reply  Message 3 of 3 on the subject 
From: lucy46 Sent: 08/04/2022 07:38
il santo del giorno 8 aprile San Dionigi di Corinto | Verde Azzurro –  Notizie


 
©2022 - Gabitos - All rights reserved