Home  |  Contact  

Email:

Password:

Sign Up Now!

Forgot your password?

PSICHE E SOGNO
 
What’s New
  Join Now
  Message Board 
  Image Gallery 
 Files and Documents 
 Polls and Test 
  Member List
 FELICE PASQUA... 
 PRESENTIAMOCI 
 RICORRENZE 
 BUON NATALE DA PSICHE E SOGNO 
 BUON ANNO A TUTTI 
 R E G O L A M E N T O 
 A . U . G . U . R . I . 
 TUTTI I POST 
 GENERALE - LA NOSTRA PIAZZETTA - 
 ****************************** 
 AMORE... TUTTO 
 ANIMALI... AMICI... 
 A R C H E O L O G I A 
 A.R.T.E. 
 ARTE E CLASSICA 
 ASTROLOGIE VARIE 
 BUONUMORE 
 CANZONI... POESIE... 
 CINEMA - TEATRO 
 FESTE TRADIZIONALI 
 F.O.R.U.M. 
 FOTOGRAFIA ARTE 
 G.I.O.C.H.I. 
 IMMAGINI... MAGIA 
 GRAFICI NOI 
 MISTERI 
 MITI... NOSTRI... 
 MONDO DONNA 
 MONDO POETICO DI BUTTERFY 
 MONDO POETICO DI HAIKU 
 MUSICA CLASSICA 
 MUSICA LEGGERA 
 MUSICHE DUN TEMPO 
 MUSICA E NON SOLO 
 PAESI STORIA E FASCINO 
 PELLEROSSA ED ALTRE CULTURE 
 PENSIERI SORRIDENTI... 
 POESIA MONDO 
 POESIE SUBLIMI E DI SOGNO 
 POESIE A TEMA 
 POESIE NOSTRE 
 POETI GRANDI 
 POETI MINORI 
 POETI E... SCRITTORI... NOI 
 RACCONTI FAVOLE LEGGENDE 
 RACCONTI NOSTRI 
 R I C O R D I 
 RIFLESSIONI 
 SALUTE E BENESSERE 
 SCIENZE E CURIOSITA 
 SEMINI DI MARINA 
 S.T.O.R.I.A. 
 TEST PER TUTTI 
 TESTI SUBLIMI 
 UTILITY WEB E NON SOLO 
 VIAGGI E TURISMO 
 VIDEO E PPS VARI 
 COME FARE PER... 
 SFONDI E SEPARAT. PRONTI 
 ARCHIVIO MULTIPLY 
 
 
  Tools
 
A.R.T.E.: IL GIALLO DELL ORECCHIO TAGLIATO DI VAN GOGH
Choose another message board
Previous subject  Next subject
Reply  Message 1 of 1 on the subject 
From: Orso Tony  (Original message) Sent: 19/05/2022 01:41
.

Diamo uno sguardo nelle pieghe della storia dell’arte.

.

Ripercorriamo la storia dell’amicizia

tra 2 dei più grandi pittori di sempre, Van Gogh e Gauguin,

ed esaminiamo le ultime ipotesi su questo giallo della storia dell'arte.

Gauguin e Van Gogh

. .


a cura di Tony Kospan

I 2 AMICI PITTORI AD ARLES

Che cosa furono le nove settimane (novembre – dicembre 1888)  in cui Van Gogh e Gauguin vissero fianco a fianco ad Arles?

Van Gogh  (Zundert 30.3.1853 – Auvers-sur-Oise 29.7.1890)

Un disastro!  Eppure un trionfo, la follia a braccetto del genio, la gioia di creare e la nevrosi di fallire. 
Si conclusero con il primo che rincorreva il secondo con un rasoio,  con il secondo che saggiamente se ne andava a dormire in albergo,  con l’orecchio di Van Gogh tagliato dalla sua stessa mano e offerto come dono a una prostituta locale. 
Questa è la nota e classica interpretazione di questo drammatico episodio.

Gauguin (Parigi 7.6.1848 – Hiva Oa 8.5.1903)

Di lì poi il ricovero in clinica, un mesto saluto, un non più rivedersi. 
Vincent morirà due anni dopo, nel 1890, dopo essersi sparato un colpo di pistola al petto,  in quella Provenza che lo aveva così tanto segnato. 
Paul gli sopravviverà  per un decennio e poco più, e morirà in un’isola delle Marchesi  dove la sua fuga dalla civiltà lo aveva portato. 
Trentasette anni aveva l’uno, cinquantacinque l’altro.

 

La Casa gialla - Van Gogh

Questo loro sodalizio di amicizia e arte ci viene raccontato ne “La Casa Gialla”  da Martin Gaylord in una biografia parallela tra i 2 grandi artisti. 
Questo però è solo l’antefatto storico-artistico. che ci porta a conoscere una nuova ipotesi sulla mutilazione all’orecchio di Van Gogh.

LA NUOVA IPOTESI SULL’ORECCHIO TAGLIATO DI VAN GOGH

Vincent Van Gogh - Autoritratto con l’orecchio tagliato - (1889)

Un accordo segreto, ma anche la prova tangibile di un’amici­zia  al tempo stesso profonda e complicata tra due giganti dell’arte. 
Il saggio di Hans Kaufmann e Rita Wildegans  (L’orecchio di Van Go­gh, Paul Gauguin e il patto del silenzio)  ora propo­ne un’interpretazione inedita di un fatto notissimo. 
Non sarebbe stato Van Gogh a tagliarsi l’orecchio nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 1888,  ad Arles, ma sarebbe in­vece stato Gauguin a ferire l’amico al ter­mine di un litigio,  forse non per motivi ar­tistici, ma piuttosto per colpa di «una cer­ta Rachele».

Il saggio con­ferma anche il legame tra Vincent e Paul e quella tensione,  mista a gelosia, che accomunava i due. 
Una tensione che il critico Flavio Ca­roli definisce  «ben avvertibile già a partire dall’inverno del 1886, che sembrava nasce­re  dalla gelosia di Van Gogh per l’amico più ‘forte’  e che vedeva come terzo inco­modo il giovane Émile Bernard». 
Secondo Caroli l’interpretazione di Kaufmann e Wil­degans «è possibile»,  anche perché di quell’evento non ci sono documenti certi:  «Se non quelli ufficiali del sindaco di Ar­les,  la petizione dei cittadini che non vole­vano quel pittore così scomodo  e il reso­conto della polizia di un Van Gogh che si presenta in un bordello  con il suo orec­chio avvolto nella carta di giornale». 
I due ricercatori tedeschi sostengono che  «l’automutilazione di Van Gogh non è mai stata provata»  e che, di fatto, «l’unica testimonianza accertata è quella di Gau­guin ». 

Paul Gauguin - Ritratto di Van Gogh mentre dipinge i girasoli

.

.

Infatti Gauguin ce ne parla ampiamente nel libro Avant et après del 1903 e,  forse non per caso, dopo l’incidente sarebbe precipi­tosamente ritornato a Parigi per poi fuggi­re a Tahiti. 
Gauguin avrebbe mozzato il lo­bo dell’orecchio di Van Gogh con una scia­bola,  che poi avrebbe gettato nel Rodano, al termine di un litigio «su una prostitu­ta »,  Rachele appunto (e non su problemi d’arte) mentre l’amico  avrebbe taciuto per proteggerlo (più tardi i due si sarebbero anche scritti). 
La mattina del 24 la polizia avrebbe poi trovato un uomo con il volto insanguinato  e l’avrebbe fatto ricoverare in ospedale. 
Scrivono Kaufmann e Wildegans:  «La versione tradizionale, quella finora accre­ditata,  è basata solo su affermazioni senza prove e sul racconto di Gauguin pieno di contraddizioni e di punti oscuri. Non esiste un’inchiesta uffi­ciale e nemmeno un testimone indipen­dente. Van Gogh, per parte sua, non ha mai confermato niente». 
Questa tesi dunque smentirebbe un’au­tomutilazione  che avrebbe anticipato il suicidio di Van Gogh 2 anni dopo.

Gauguin - I girasoli

.

ALCUNE CONSIDERAZIONI

Dunque, nessuna nuova prova.
Eppure questa lettura può essere convincente. 
Dice Marco Goldin «Sono stupito, ma può essere una lettura co­me un’altra.  
Certo, il fatto che quel litigio non fosse legato all’arte, ma a una donna, era abbastanza noto». 
Vittorio Sgarbi conferma:  «Quella dell’automutilazione è una leggenda, per cui anche quest’altra ipotesi può essere valida». 
In ogni caso proprio in quella Casa gialla, che fungeva da casa e da studio per i 2 amici,  furono creati quei capolavori che ammiriamo e che troviamo nei musei di tutto il mondo. 
Nonostante la loro difficile amicizia i 2 in quelle intense settimane  cambiarono la Storia dell’Arte con le loro intuizioni e sperimentazioni.

 

Camera da letto dell’artista – Van Gogh

L’AMICIZIA TRA I 2 GRANDI ARTISTI CANTATA DA VECCHIONI

.

.

La loro vera e forte amicizia ha fatto nascere questa stupenda mitica poetica canzone scritta da Don McLean e cantata in Italia da Vecchioni col titolo VINCENT.

Consiglio di ascoltarla ammirando nel contempo diversi dipinti dei 2 grandissimi artisti.


fre bia pouce  music+121

TONY KOSPAN . .

ART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gifART-tavolozzaArtGIF.gif


- Post copiatissimo!!!!
 

Fonti: immagini e testi da vari siti web - Impaginazione, libere rielaborazioni e coordinamento.. di Tony Kospan 

- Per chi copia tutto il post… è vietato tralasciare il nome del blog e l'autore del post.


pbsnake3
IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Frecce2039
Visualizza immagine di origine
Van Gogh - Giardino ad Auvers - 1890


First  Previous  Without answer  Next   Last  

 
©2022 - Gabitos - All rights reserved