Il 16 gennaio 2026 è scomparso , un cantante che è stato un mito della musica italiana alla fine degli 50 e negli anni 60 e che fu il massimo interprete del fenomeno musicale, tutto italiano, detto degli Urlatori.
Toni Dallara (Campobasso, 30 giugno 1936 – Milano, 16 gennaio 2026)
Il fenomeno è detto degli “Urlatori”, ma in realtà, le loro canzoni, pur se “urlate”, erano pur sempre belle e melodiche.
Oltre che alla validità delle canzoni e della musiche, il merito del successo degli urlatori era dovuto soprattutto alla forza vocale di Dallara.
Nasceva un nuovo genere musicale tutto italiano.
Toni Dallara incide nel 1957, “Come prima” (musica di Di Paola e Taccani e parole di Panzeri) canzone che era stata scartata dal Festival di Sanremo del 1955 e che invece con Toni raggiunge un successo clamoroso giungendo e rimanendo a lungo al primo posto della Hit-parade.
Ma subito dopo negli anni 1958 e 1959 con le canzoni "Ti dirò", "Brivido blu", "Non partir", "Ghiaccio bollente" e "Julia" continuarono i suoi successi e girò anche vari film.
Nel 1960 vince il Festival di Sanremo con Romantica, in coppia con Renato Rascel.
Romantica sarà il suo più grande successo non solo italiano, ma internazionale.
Come ricordare un cantante che ha fatto la storia della musica italiana se non riascoltandolo?
La canzone che ora ascolteremo è proprio “Come prima” che lo fece conoscere al grande pubblico grazie alle 300.000 copie vendute, vero record per l'epoca.
Il video è di quell'epoca.