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| De: Enzo Claudio (message original) |
Envoyé: 28/11/2009 15:48 |
Sabato 28 Novembre 2009
Sabato della XXXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. CATERINA LABOURè , Vergine e veggenteMeditazione del giorno : Cardinal John Henry Newman « Vegliate e pregate in ogni momento »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,34-36. State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
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Message 244 de 1188 de ce thème |
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Domenica 6 Giugno 2010
Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, solennità
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,11-17. In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta». Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti. Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.
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Message 245 de 1188 de ce thème |
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Lunedì 7 Giugno 2010
Lunedì della X settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12. In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.
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Martedì 8 Giugno 2010
Martedì della X settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,13-16. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.
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Mercoledì 9 Giugno 2010
Mercoledì della X settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,17-19. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
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Giovedì 10 Giugno 2010
Giovedì della X settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
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Message 249 de 1188 de ce thème |
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La vita non può mai essere deprimente o mondana una volta che hai messo piede sul sentiero spirituale, giacché questo la mette in movimento e non vi sarà più nulla di statico: il nuovo sarà in grado di dispiegarsi liberamente e perfettamente intorno a te e dentro di te. Sei soddisfatto di continuare ad andare avanti sempre nello stesso modo? Sei libero di farlo, ma se questa è la tua scelta, non aspettarti dalla vita nulla che ti elevi davvero. Non puoi aspettarti grandi cambiamenti: non puoi aspettarti di venir utilizzato da Me allo scopo di manifestare il nuovo cielo e la nuova terra. Le anime che scelgono di andare per la loro strada devono essere pronte ad accettarne le conseguenze; ma le anime che sono disposte a fare la Mia volontà e a camminare lungo il Mio sentiero inaugurano la Nuova Era.
Perché aspettare fino a domani per fare la tua scelta? Scegli adesso.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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GIOVEDÌ 10 Giugno 2010 Vangelo secondo Matteo (5,20-26)
Ascolta
Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
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Message 251 de 1188 de ce thème |
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Venerdì 11 Giugno 2010
Sacratissimo Cuore di Gesù C, solennita
Oggi la Chiesa celebra : IL SACRATISSIMO CUORE DI GESÚ (solennità)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 15,3-7. In quel tempo, Gesù disse ai farisei e agli scribi questa parabola: «Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
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Message 252 de 1188 de ce thème |
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Sabato 12 Giugno 2010
Cuore Immacolato della Beata vergine Maria, memoria
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,41-51. I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
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Message 253 de 1188 de ce thème |
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Domenica 13 Giugno 2010
XI Domenica delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario - Anno
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,36-50.8,1-3. In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure». «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!». In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.
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Message 254 de 1188 de ce thème |
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E' così importante avere il giusto atteggiamento verso ogni cosa! Non puoi crescere ed espanderti spiritualmente quando hai un atteggiamento negativo e nella vita vedi soltanto difficoltà e ostacoli. Se solo ti soffermi ad osservare, vedrai che in ogni situazione esiste il lato buono, così come c'è sempre qualcosa per cui rendere grazie. Quando il tuo cuore è senza amore, non riesci a vedere il lato migliore delle cose e delle anime che ti circondano, e neppure questa tua vita meravigliosa. Quanto sei benedetto! Ma se non sei disposto a riconoscerlo, ad accettarlo e a ringraziare per questo, te ne vai per il mondo ad occhi bendati, lamentandoti della tua sorte. Soffermati a fare il punto su te stesso, e se ti senti completamente incastrato, la maniera più rapida per cambiare la situazione è quella di iniziare a donare agli altri.
La vita è ciò che tu ne fai. Cosa stai facendo della tua vita?
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Message 255 de 1188 de ce thème |
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Lunedì 14 Giugno 2010
Lunedì della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,38-42. Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guanciadestra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
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Message 256 de 1188 de ce thème |
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Perché condannarti per le tue apparenti incapacità, per errori, sbagli e fallimenti? Perché, invece di soffermarti sugli aspetti negativi della tua vita, non trasformi la debolezza in forza, gli errori e i fallimenti in virtù, lasciando che il lato positivo si esprima nella tua esistenza? Scopri nel profondo di te stesso bellezza, virtù e bontà autentiche. Abbi fede: esse sono lì e se le cerchi le troverai. Quando rifiuti di vedere il lato migliore che è in te e scegli di indugiare su quello negativo, devi essere disposto ad accettarne le conseguenze, poiché attiri su di te tutto ciò che trattieni nei pensieri. Sei ciò che pensi. Pensa solo al meglio, e questo sarà ciò che attirerai su di te. Sappi che puoi fare qualsiasi cosa quando IO SONO con te, quando ti guido e ti dirigo. Quando accetti il fatto che IO SONO dentro di te, come potrebbe essere altrimenti?
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Message 257 de 1188 de ce thème |
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Martedì 15 Giugno 2010
Martedì della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,43-48. Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
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Message 258 de 1188 de ce thème |
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Mercoledì 16 Giugno 2010
Mercoledì della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,1-6.16-18. Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
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