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Messaggio 1 di 1188 di questo argomento |
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| Da: Enzo Claudio (Messaggio originale) |
Inviato: 28/11/2009 15:48 |
Sabato 28 Novembre 2009
Sabato della XXXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. CATERINA LABOURè , Vergine e veggenteMeditazione del giorno : Cardinal John Henry Newman « Vegliate e pregate in ogni momento »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,34-36. State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
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Messaggio 259 di 1188 di questo argomento |
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Giovedì 17 Giugno 2010
Giovedì della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,7-15. Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
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Messaggio 260 di 1188 di questo argomento |
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Venerdì 18 Giugno 2010
Venerdì della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,19-23. Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
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Messaggio 261 di 1188 di questo argomento |
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Detieni un grande potere nelle tue mani; fai in modo di utilizzarlo per il bene del tutto. L'energia può essere usata positivamente o negativamente: sta solo a te decidere come impiegarla. Quando vuoi ottenere i migliori risultati, e ti servi dell'energia positivamente, possono accadere gli eventi più straordinari. Quando l'energia elettrica viene utilizzata in maniera positiva, essa è in grado di far funzionare enormi macchinari, può illuminare città intere, e fare tante altre cose sbalorditive. Ma quando viene utilizzata nella maniera sbagliata, i risultati possono essere devastanti. Lo stesso accade con l'energia spirituale, che è ancora più grande. Essa attende di essere impiegata, ma nel modo giusto. A quel punto, non ne può derivare che del bene, e vedrai sbocciare in assoluta perfezione una meraviglia dopo l'altra. Le anime che sono pronte e disposte ad utilizzare in modo appropriato quest'energia contribuiscono fin d'ora all'avvento del nuovo cielo e della nuova terra.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 262 di 1188 di questo argomento |
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Sabato 19 Giugno 2010
Sabato della XI settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,24-34. Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
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Messaggio 263 di 1188 di questo argomento |
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Domenica 20 Giugno 2010
XII Domenica delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario - Anno C
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,18-24. Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?». Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto». Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio». Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.
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Messaggio 264 di 1188 di questo argomento |
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Lunedì 21 Giugno 2010
Lunedì della XII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,1-5. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
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Messaggio 265 di 1188 di questo argomento |
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Non importa se la giornata di ieri non è stata quello che avrebbe potuto essere. Essa è finita, andata, e non ci puoi fare nulla. L'oggi è tutta un'altra faccenda; esso ti sta di fronte, intatto e immacolato, e sta a te farne un giorno davvero meraviglioso. In che modo inizi ogni nuova giornata? Ricorda, questo non riguarda nessun altro. Si tratta di qualcosa che tu, e solo tu, devi scegliere di compiere. Cerca di iniziare la giornata nella pace e nella soddisfazione interiori, soffermandoti nella calma e lasciando che la pace ti colmi e ti avvolga. Non buttarti sul nuovo giorno essendo impreparato e disarmonico: ti sarà allora facile mantenere questo stato mentale nel corso della giornata, facendo sì che esso ne influenzi l'insieme e tutte le anime che incontri. Sta a te scegliere cosa fare di questo giorno e poi realizzarlo. Perché non scegliere adesso?
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 266 di 1188 di questo argomento |
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Martedì 22 Giugno 2010
Martedì della XII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,6.12-14. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!
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Messaggio 267 di 1188 di questo argomento |
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Mercoledì 23 Giugno 2010
Mercoledì della XII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,15-20. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
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Messaggio 268 di 1188 di questo argomento |
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Giovedì 24 Giugno 2010
Natività di San Giovanni Battista, solennità
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66.80. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
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Messaggio 269 di 1188 di questo argomento |
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Venerdì 25 Giugno 2010
Venerdì della XII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,1-4. Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi». E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra scomparve. Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma và a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro».
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Messaggio 270 di 1188 di questo argomento |
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Cerca e trova la libertà dello Spirito; perché laddove regna la vera libertà, vi è la pace, vi è l'amore. E' l'amore a dischiudere tutte le porte. Dove c'è amore, non esiste la critica, la condanna, il giudizio, perché tu sai e comprendi che tutto è uno con Me e nel Mio amore. Osserva la famiglia umana e vedi come tutti sono creati a Mia immagine e somiglianza. Vai al di là della superficie, fino al cuore delle cose, laddove non esiste separazione alcuna e tutto si fonde in un'unitarietà completa: vedrai il meglio in ogni cosa e in ogni individuo. Quando dentro di te sei in pace perfetta, non sprechi tempo a cercare di cambiare gli altri. Impari semplicemente ad essere, e così facendo crei un senso di unità con ogni forma di vita; la pace e l'amore regnano allora sovrani.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 271 di 1188 di questo argomento |
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Sabato 26 Giugno 2010
Sabato della XII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,5-17. In quel tempo, entrato Gesù in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente». Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò». Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa». All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Và, e sia fatto secondo la tua fede». In quell'istante il servo guarì. Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo. Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie.
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Messaggio 272 di 1188 di questo argomento |
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Una volta che un pulcino è uscito dal guscio o una farfalla dalla crisalide, non è possibile tornare indietro, ma vi è invece un continuo spiegamento del nuovo. Lascia che questo processo avvenga in te giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto. Senti l'eccitazione e l'aspettativa per tutto ciò che accade: non ci sono mai momenti noiosi in questa vita se rimani vigile; succede sempre qualcosa. Lascia che ciò accada, e non cercare mai di arrestare il progresso, ma accompagnalo. Io ti dico, tutto ciò che si dispiega sarà per il meglio e per lo sviluppo e il bene del tutto. Trova nella vita questo ritmo perfetto e dagli il meglio di te stesso; scorri con esso e non contro di esso, perché solo così troverai la pace del cuore e della mente; e quando sei in pace dentro di te, sei aperto e pronto al dispiegarsi del nuovo.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 273 di 1188 di questo argomento |
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Domenica 27 Giugno 2010
XIII Domenica delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario - Anno C
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,51-62. Mentre stavano compiendosi i giorni in cui Gesù sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Ma Gesù si voltò e li rimproverò. E si avviarono verso un altro villaggio. Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre». Gesù replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
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