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arte: ELOGIO DELLA MALINCONIA E... L''ARTE... III
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Rispondi  Messaggio 1 di 3 di questo argomento 
Da: liberidivolare  (Messaggio originale) Inviato: 23/04/2009 14:29

Burton - Anatomia della malinconia
 
 
ELOGIO DELLA MALINCONIA
E... L'ARTE...
III
 
Nel tempio stesso della gioia
la Malinconia velata ha il suo altare sovrano.
Keats - Ode sulla malinconia
 
Nota
 
 
G. De Chirico, Melanconia di un uomo politico
 
 
La melanconia
e
l'immaginario alchemico 

 
 
Albrecht Dürer, Melanconia

  Esiste una famosa incisione realizzata da Albrecht Dürer nel 1514 che associa in modo singolare i temi classici di raffigurazione della Malinconia a dei simboli prettamente  alchemici. Ciò non deve stupire, infatti con la sua tradizione millenaria e il suo ricco simbolismo, l'Alchimia fornisce delle preziose indicazioni sui processi dinamici che avvengono in Natura e per analogia nell'uomo.
L'artista, che ha ben chiare la concezione medievale della Malinconia soggetta agli influssi del pianeta Saturno, pone nel filatterio, retto da un pipistrello, la parola melanconia.
Ciò che è più interessante notare è la presenza di due personaggi: in primo piano una figura grande, alata, dai tratti femminili, che impersonifica l'uomo nella sua vera essenza, quella alla quale la sua anima tende. Il volto è scuro, accigliato, forse sta pensando a un problema che non riesce a risolvere, forse un problema di proporzioni dal momento che ha un compasso in mano, le proporzioni per uscire da una certa situazione. Il secondo personaggio è piccolo, anch'esso con le ali, seduto su una macina. È attivo, sta scrivendo, non si è fermato. La macina sulla quale siede fa pensare che forse qualcosa è stato triturato, rotto, non c'è più nella sua forma grossolana.
Forse il problema da risolvere potrebbe essere collegato al cosiddetto quadrato di Giove, le cui cifre sommate in orizzontale verticale e obliquo danno sempre 34 (l'artista è riuscito anche a mettere uno accanto all'altro i numeri 15 e 14, così da dare l'indicazione dell'anno in cui la stampa è stata realizzata). La non risoluzione di questo problema potrebbe indicare la difficoltà di passare definitivamente dallo stato saturnino della melanconia allo stato d'animo sotto gli influssi di Giove (diventare "gioviale"), simboleggiato dall'aurora che sta arrivando con la sua luminosità.
Questa tavola ha poi dei simboli che possono essere letti in modo alchemico: il crogiolo su un fuoco molto vivo, l'unico degli strumenti in funzione, che indica un'operazione ancora in corso, mentre gli altri strumenti sono stati abbandonati e giacciono confusamente per terra; il poliedro è una pietra, ma non ancora perfetta; il cane acciambellato che ricorda l'ourobos, il serpente che si morde la coda, simbolo dell'eterno ritorno e della natura che si rinnova incessantemente; la sfera che indica la perfezione del cosmo; la scala a sette pioli, simbolo classico dell'ascesa; la bilancia con cui si cercano e si studiano le giuste proporzioni; la clessidra simbolo del tempo, unità importante nel regno di Saturno.
 
 

 C'è ancora qualcuno che crede che in occidente non ci siano abbastanza stimoli per una meditazione profonda sull'uomo e la sua essenza?
 
Elio Occhipinti - dal web - impaginazione e coordinazione dell'Orso -
 
FINE



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Rispondi  Messaggio 2 di 3 di questo argomento 
Da: linorossi Inviato: 23/04/2009 16:39
belli belle incisioni

Rispondi  Messaggio 3 di 3 di questo argomento 
Da: mothersixten Inviato: 24/04/2009 04:45


 
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