Página principal  |  Contato  

Correio eletrónico:

Palavra-passe:

Registrar-se agora!

Esqueceu-se da palavra-passe?

PHALLABEN
 
Novidades
  Entre agora
  Painel de mensagens 
  Galeria de imagens 
 Arquivos e documentos 
 Inquéritos e Testes 
  Lista de participantes
 Bi-scussioni, tri-scussioni ecc. 
 BIBLIOGRAFIA 
 
 
  Ferramentas
 
General: UH, NEVICA...
Escolher outro painel de mensagens
Assunto anterior  Assunto seguinte
Resposta  Mensagem 1 de 3 no assunto 
De: Peterpan®  (Mensagem original) Enviado: 06/01/2011 10:12
...E vediamo come la va a finir!


Primeira  Anterior  2 a 3 de 3  Seguinte   Última  
Resposta  Mensagem 2 de 3 no assunto 
De: Claretta Enviado: 06/01/2011 10:24
qui non nevica, per ora

ma abbiamo fatto provvista di sale ieri

speriamo che non diventi necessario usarlo


anche perchè ho già riconsegnato la scopa e con le pedule
ci cammino proprio male

Resposta  Mensagem 3 de 3 no assunto 
De: Peterpan® Enviado: 06/01/2011 10:37
Tutto, tranne la cosiddetta pioggia gelata!
Ne abbiamo visto qualcosa in TV, a Mosca, giorni fa.
A ma capitò due volte: la prima, a Monaco di Baviera. Sentivo uno scrosciare e m'affaciai alla finestra. In effetti pioveva, e anche perbene. Mi chiesi come fosse possibile, dato che faceva un freddo che a respirare doleva il naso. E invece è possibile eccome, se a quella quota si forma pioggia per via di una temperatura non sufficientemente bassa o se, aggiungo, la neve incontra strada facendo una corrente calda che la scioglie.
Il bello avviene a terra: vado per prendere l'auto; era cosparsa di chiazze gelate. Ma quella volta fu relativamente facile: andavo verso il confine austriaco e prese a nevicare.
Diversamente la seconda volta, fra Trieste e Lubiana. Avevo mangiato una pizza nel patrio suol, verso mezzanotte imbocco l'autostrada. Il tempo di percorrenza in condizioni normali è di una quarantina di minuti ma anche meno. Impiegai tre ore dicansi tre, perché questa pioggia appena toccava qualcosa si trasformava in granitico ghiaccio; i tergicristalli erano diventati due specie di siluri e tutto facevano tranne tergere. Insomma, ogni duecento metri a dir tanto mi toccava fermarmi e raschiare il parabrezza. Il giorno dopo l'auto era glassata, da prendere letteralmente a calci per incrinare quel monoblocco che vi si era formato tutto intorno e riuscire ad aprire lo sportello.
Se fa una nevicata come si deve faccio un pupazzo a forma di Sommo Vate(r), lo fotografo e lo mando alla Biennale.


 
©2026 - Gabitos - Todos os direitos reservados