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General: Juanita si duole di me
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Rispondi  Messaggio 1 di 30 di questo argomento 
Da: Peppe Gioacchin  (Messaggio originale) Inviato: 20/08/2012 13:20
Juanita es muy amarga sobre mi post critico...
...inoltre minacciosamente minaccia di potere risalire alla mia identité !  
 
Ma chissenefrega!  Mica l'ho ingiuriata, e neanche diffamata:  ho soltanto espresso la mia opinione di lettore.


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Rispondi  Messaggio 16 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 21/08/2012 16:11
O Ramissima, 'pociàre' - o anche 'tociàre' più a est (Treviso), sta per 'intingere', così come 'pòcio', e di conseguenza 'tòcio', stanno per 'intingolo', 'sugo'.
Per inciso, una 'pòcia' è una pozzanghera, sticazzi andiamo avanti.
Dicevamo, però, che tutto questo è pertinente ai dialetti VENETI, non già al rodigin-ciociaro-mantovano che parlano alle latitudini che ospitano Merenduzzle...

Rispondi  Messaggio 17 di 30 di questo argomento 
Da: Claretta Inviato: 21/08/2012 16:14
ifatti a Milano si pucciano anche i piedi nelle pozzanghere
 
che in meneghino sono il piciupacio :)

Rispondi  Messaggio 18 di 30 di questo argomento 
Da: Ramarra Inviato: 21/08/2012 22:40
Ohi... ma se quelli del nord si pensano che i loro dialetti debbano essere assorbiti dal resto della penisola sono problemi loro, mica miei.  Ci terrei a ristabilire l'ordine qua sui concetti. Quello che sarei tenuta a sapere deve stare nel vocabolario, è l'italiano, tutto il resto per me .....è sgnereco !
Non conosco i dialetti, neanche il mio.

Rispondi  Messaggio 19 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 22/08/2012 04:28
Hai ragione. Quello che vale per il mammalucco, quando gli si dice di infilarsi quel suo gergo nel c..., vale per tutti.
Tranne magari una parolina dialettale buttata lì ogni tanto (e possibilmente corredata di spiegazione): esistono infatti termini dialettali di difficile se non impossibile traduzione in italiano e che comunque in italiano perderebbero, esempio per tutti sia 'sfizio', vocabolo di origine partenopea che del resto ormai fa parte del lessico nazionale, possiamo dire. Come tradurlo in italiano? Potrei dire lo stesso, sempre per esempio, del romanesco 'abbozzare', che non significa soltanto procurare ammaccature ma tutta una situazione per spiegare la quale occorrerebbe a momenti una pagina.
Il caso di 'pucciare', 'intingere', spiacente per i polentun ma rappresenta uno di quei casi in cui il parlante confonde inconsapevolmente lingua ufficiale con dialetto: questo verbo è talmente  diffuso che viene recepito e accettato acriticamente come 'il' verbo da usare per esprimere una determinata azione. Banco di prova, da questo punto di vista, è il mio Pico, che non parla affatto il dialetto locale, capisce giusto qualche frase, e ha piuttosto chiaro il concetto dialetto-lingua, ma in questo caso adopererebbe 'pucciare' senza porsi problemi.
Però bada che delle influenze locali siamo vittime un po' tutti, anche chi come te ignora il dialetto: a me da una persona di Torino, per esempio, fu fatto notare che tendevo a dire 'è un amico mio', perfettamente alla romana, quando l'italiano suggerirebbe 'è un mio amico', e che anzi generalmente tendevo a posporre l'aggettivo al sostantivo, attitudine, direi, centromeridionale. Era vero. Stai sicura che qualche influenza della tua parlata locale, pur ignorando il vernacolo, la subisci anche tu (nulla di criminoso, intendiamoci).

Rispondi  Messaggio 20 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 22/08/2012 05:12
salapuzio .... (è italiano, nèèèè)

Rispondi  Messaggio 21 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 22/08/2012 05:18
da me puciare, non esiste, l'ho preso in prestito dalla Tv e dai miliardi di programmi di cucina..... io dico 'pociare' che il dizionario veneto- italiano mi dà come 'intingere..... Unicuique sua domus nota.

Rispondi  Messaggio 22 di 30 di questo argomento 
Da: emme Inviato: 22/08/2012 05:25
io andrei a puciare il pennello

Rispondi  Messaggio 23 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 22/08/2012 05:28
grande pennello?

Rispondi  Messaggio 24 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 22/08/2012 06:20
Peggio ancora, o Mere: vai a prendere in prestito termini dalla TV? Sarebbe come se per scrivere un post ci si ispirasse a Terco o a Francuzzo...

Rispondi  Messaggio 25 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 22/08/2012 15:24
Oggi sono iNspirata, non mi succedeva da tempo... 
 
 
Respuesta  Mensaje 18 de 24 en el tema 
De: Ramarra Enviado: 21/08/2012 23:40
Ohi... ma se quelli del nord si pensano che i loro dialetti debbano essere assorbiti dal resto della penisola sono problemi loro, mica miei.  Ci terrei a ristabilire l'ordine qua sui concetti. Quello che sarei tenuta a sapere deve stare nel vocabolario, è l'italiano, tutto il resto per me .....è sgnereco !
Non conosco i dialetti, neanche il mio.
 
in tutto l'web trovi i termini oh Ramarruccia.... ovviamente non la lingua del tamarrone del Peter 

Rispondi  Messaggio 26 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 22/08/2012 16:07
Ma sta' zitta... IBRIDOFONA.
Siete da doppiaggio di Stanlio e Ollio uhuhuhuhuh.

Rispondi  Messaggio 27 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 22/08/2012 19:41
(VEC)
« Qua, dove l'Adese, sensa fermarse

rompe nei ponti la so canson,
stao atento ai versi che pol negarse,
li tiro a riva, col me baston...

Li tegno al suto, li meto al caldo
parchè i renvegna, che i ciapa fià,
li mando a spasso sul Montebaldo
che li fa degni de sta çità.

Quando jè svelti, libari e pronti,
ridoti a l'uso de la rason,
mi che me godo guardar dai ponti,
rompo ne l'Adese la me canson...

Canto i molini, canto le ciese,
co la me solita sincerità,
canto le done del me paese
de un bel simpatico che no se sa...

Se la me vita de tutti i giorni
la va via ciara, canto così:
se la fortuna la me fa i corni
màstego amaro par tuto un dì;

me scondo drento de 'na ostaria,
nego la rabia drento nel vin...
Torna l'alegra malinconia,

caval del mato del me destin! »
(IT) TRADUZIONE PER RAMARRA
« Qui dove l'Adige, senza fermarsi

Rompe nei ponti la sua canzone
sto attento ai versi che possono annegare
li porto a riva, con il mio bastone...

Li tengo all'asciutto, li metto al caldo
cosicché tornino in sè, così che prendano fiato,
li mando a passeggiare sul Monte Baldo
che li rende degni di questa città.

Quando son svelti, liberi e pronti
ridotti all'uso della ragione
io che mi diverto a guardare il paesaggio dai ponti
rompo nell'Adige la mia canzone...

Canto i mulini, canto le chiese,
con la mia sincerità di sempre,
canto le donne del mio paese
cosi bene che non si sa...

Se la mia vita di tutti i giorni
va via chiara, liscia, canto così:
se la fortuna mi fa le corna
mi rodo per tutto il giorno;

mi nascondo dentro un'osteria
annego la rabbia nel vino...
Torna l'allegra malinconia

cavallo pazzo del mio destino! »
(Berto BarbaraniQua dove l'Adese)
 
lezi e impara...misiotto de lengue

Rispondi  Messaggio 28 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 23/08/2012 06:08
Adesso non voglio dar vita a polemiche, ma semplicemente evidenziare le differenze tra il tuo testo e quello che sarebbe in vicentino. Sfumature, se vogliamo; ma quando poi ci metti anche la cadenza sembra siano lingue diverse.
 

 

Quando che l'Adese, sensa fermarse,

rompe nei ponti la so canson,
sto (stago) 'tento ai versi che i pòe negarse,
li tiro a riva, col me baston...

Li tenjo al suto, li meto al caldo
parchè i renvegna, che i ciapa fià,
li mando in volta sul Montebaldo
che li fa degni de sta cità.

Quando i xe svelti, libari e pronti,
ridoti a l'uso de la rason,
mi che me godo vardar dai ponti,
rompo ne l'Adese la me canson...

Canto i molini, canto le ciese,
co la me solita sincerità,
canto le done del me paese
de un bel simpatico che no se sa...

Se la me vita de tutti i giorni
la va via ciara, canto così:
se la fortuna la me fa i corni
màstego amaro par tuto un dì;

me scondo drento de 'na ostaria,
nego la rabia drento nel vin...
Torna l'alegra malinconia,

caval del mato del me destin! »

Rispondi  Messaggio 29 di 30 di questo argomento 
Da: Merendina Inviato: 24/08/2012 05:30
Ma va in volta a dar via....là de cao, come si suol dire.

Rispondi  Messaggio 30 di 30 di questo argomento 
Da: Peterpan® Inviato: 24/08/2012 06:07
Avevo detto che stavo evidenziando le differenze senza alcuna polemica.
Poi, vabbe', se vuoi la guerra, è noto che parlate congolese...


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