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Messaggio 1 di 1188 di questo argomento |
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| Da: Enzo Claudio (Messaggio originale) |
Inviato: 28/11/2009 15:48 |
Sabato 28 Novembre 2009
Sabato della XXXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. CATERINA LABOURè , Vergine e veggenteMeditazione del giorno : Cardinal John Henry Newman « Vegliate e pregate in ogni momento »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,34-36. State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
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Messaggio 274 di 1188 di questo argomento |
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Lunedì 28 Giugno 2010
Lunedì della XIII settimana delle ferie delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,18-22. In quel tempo, Gesù vedendo una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti».
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Messaggio 275 di 1188 di questo argomento |
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Quando un armadio è tanto pieno da traboccare, nulla può impedire che il contenuto si riversi fuori se si aprono le ante. Quando le chiuse sono aperte, l'acqua scorre con impeto e forza terribili, trascinando ogni cosa con sé. Lo stesso accade con l'energia spirituale che è in te: una volta che è stata riconosciuta e liberata, niente può fermare la corrente. Essa si riversa, spazzando via tutti gli elementi negativi e disarmonici, portando con sé pace, amore, armonia e comprensione. E' l'amore che trionferà sul mondo; è l'amore che riunirà tutta l'umanità. Perciò, prima sprigionerai questa straordinaria forza d'amore che è in te e la lascerai scorrere liberamente, prima contemplerai la pace e l'armonia del mondo e l'unità di tutta l'umanità. Quando nel tuo cuore c'è amore ottieni il meglio da ognuno, poiché l'amore vede solo il meglio e l'attira a sé. Non aver paura: apriti, non trattenere nulla, e lascia che tutto scorra liberamente.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 276 di 1188 di questo argomento |
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Martedì 29 Giugno 2010
Santi Pietro e Paolo, apostoli, solennità
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,13-19. In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
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Messaggio 277 di 1188 di questo argomento |
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Non sentirti oppresso da tutto ciò che deve essere fatto. Impara semplicemente a compiere un passo alla volta e sappi che ogni passo ti avvicina all'obiettivo. Non cercare di correre prima di saper camminare, o di intraprendere qualcosa di troppo difficile, perché rischi di doverti trascinare a fatica lungo il cammino. Questo non è l'atteggiamento giusto: non è così che ti colmerai della Mia gioia e della Mia libertà. Significa che stai cercando di agire per conto tuo, e che ti sei separato da Me e hai perso la vista. Interrompi ciò che stai facendo, e modifica tutto il tuo atteggiamento: rimetti ogni cosa nelle Mie mani, rilassati e goditi ciò che stai facendo in una maniera totalmente nuova. Il cambiamento di atteggiamento può avvenire in un batter d'occhio, per cui cambia e fallo rapidamente, e oggi canta e balla tenendoMi per mano.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]
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Messaggio 278 di 1188 di questo argomento |
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Mercoledì 30 Giugno 2010
Mercoledì della XIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,28-34. In quel tempo, essendo Gesù giunto all'altra riva del mare di Tiberiade, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?». A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare; e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.
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Messaggio 279 di 1188 di questo argomento |
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Giovedì 1° Luglio 2010
Giovedì della XIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,1-8. In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all'altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora il paralitico, prendi il tuo letto e và a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua. A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
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Messaggio 280 di 1188 di questo argomento |
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Venerdì 2 Luglio 2010
Venerdì della XIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,9-13. In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
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Messaggio 281 di 1188 di questo argomento |
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Sabato 3 Luglio 2010
San Tommaso, apostolo, festa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,24-29. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
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Messaggio 282 di 1188 di questo argomento |
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Domenica 4 Luglio 2010
XIV Domenica delle ferie del Tempo Ordinario - Anno C
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,1-12.17-20. Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città. I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».
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Messaggio 283 di 1188 di questo argomento |
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Lunedì 5 Luglio 2010
Lunedì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,18-26. Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi che gli si prostrò innanzi e gli disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà». Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli. Ed ecco una donna, che soffriva d'emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Pensava infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». Gesù, voltatosi, la vide e disse: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita». E in quell'istante la donna guarì. Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione, disse: «Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme». Quelli si misero a deriderlo. Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E se ne sparse la fama in tutta quella regione.
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Messaggio 284 di 1188 di questo argomento |
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Martedì 6 Luglio 2010
Martedì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,32-38. Usciti costoro, gli presentarono un muto indemoniato. Scacciato il demonio, quel muto cominciò a parlare e la folla presa da stupore diceva: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni». Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».
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Messaggio 285 di 1188 di questo argomento |
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Mercoledì 7 Luglio 2010
Mercoledì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,1-7. Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì. Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino.
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Messaggio 286 di 1188 di questo argomento |
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Giovedì 8 Luglio 2010
Giovedì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,7-15. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.
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Messaggio 287 di 1188 di questo argomento |
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Venerdì 9 Luglio 2010
Venerdì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,16-23. Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo.
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Messaggio 288 di 1188 di questo argomento |
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Sei circondato dalla bellezza. Apri gli occhi e ammirala, questa bellezza, senza smettere di rendere grazie per essa. Lascia che essa ti trasformi e ti ispiri ciò che vi è di più elevato e di migliore: la bellezza trae da te il meglio e ti unisce a ciò che è davvero sommo. La bellezza racchiusa dentro di te non può essere contenuta, lasciala allora risplendere all'esterno: riempi il tuo cuore e la tua mente di bei pensieri e riflettiMi, poiché IO SONO la bellezza. Cercala in ogni cosa: se ti soffermerai a guardare in profondità, la vedrai. Elevati al di sopra degli eventi brutti e sordidi della vita, perché così facendo puoi contribuire a trasformarli e a trasmutarli. La bellezza è negli occhi di colui che contempla, quindi nel profondo di te stesso. Affronta questa giornata deciso a vedere la bellezza in ognuno e in ogni cosa, e la vedrai. L'amore e la bellezza si tengono per mano, lascia quindi che il Mio amore universale scorra liberamente dentro e attraverso di te, portando con sé unità e unione.
[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita] |
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