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General: rientro solo
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Réponse  Message 1 de 18 de ce thème 
De: Tebro  (message original) Envoyé: 08/11/2011 17:52
rientro solo se posso rientrare anche dellà!
In 50 bannature che ho subito da sto cojone de peter, in 51 non c'era nessuna ragione per applicarla, se non quella de rompeme continuamente li cojoni!


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Réponse  Message 4 de 18 de ce thème 
De: Peterpan® Envoyé: 08/11/2011 19:31
Ho dimenticato sì di riferire a Mag quest'importante commento - finché non lo pubblicavi come facevo a conoscerlo? Tu, per certe cose, bisogna che mi telefoni. Chiama questo numero, risponde il mio segretario Ermanno e mi riferisce: 3356588397.
 
Comunque, o Magus, prendi nota di quanto segue: ciò che hai pubblicato non era un sonetto bensì una quartina. Stiamo attenti a 'ste cose, perzio!

Réponse  Message 5 de 18 de ce thème 
De: Tebro Envoyé: 08/11/2011 19:48
Beh, visto che il Vate è temporaneamente assente, mi assumo il l' onere e l' onore di fornirvi il sonetto quotidiano
 
TRESTEVERE TRESTEVERE
BRILLI DE NOVA LUCE
CIAI LA MADONNA E ER DUCE
CHE VEJENO SU TE

dunque, il tutto successe in una festa de noantri ovviamente in Trastevere, dove all'ingresso di Ponte Garibaldi ,su "un arco di trionfo" dalle lampadine multicolori si poteva leggere: 
 
Trastevere, Trastevere
brilli di tanta luce
ti fa corona il duce
la madonna e il re.
 
I Trasteverini  (di notte) risposero:
 
Stanchi de tanta luce
volemo sta a lo scuro
annatevenaffanculo
duce savoia e re.
 
 
 

Réponse  Message 6 de 18 de ce thème 
De: Merendina Envoyé: 08/11/2011 23:12
LA SOCIETà DEI MAGNACCIONI

Fatece largo che passamo noi,
li giovanotti de sta Roma bella,
semo ragazzi fatti cor pennello,
e le ragazze famo innamorà.
e le ragazze famo innamorà.

Ma che ce frega, ma che ce importa,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

Ce piacciono li polli, l'abbacchi e le galline,
perchè so senza spine,
nun so come er baccalà.
La società de li magnaccioni,
la società de la gioventù,
a noi ce piace de magna' e beve,
e nun ce piace de lavora'. (MADDAIIIIIII NON SI SAREBBE MAI DETTO) 

Osteee!!

Portace n'artro litro,
che noi se lo bevemo,
e poi ja risponnemo
embe', embe', che c'è?

E quando er vino, embe',
ciariva ar gozzo, embe',
ar gargarozzo, embe',
ce fa n’ficozzo, embe'.

Pe falla corta, per falla breve,
mio caro oste portace da beve,
da beve, da beve, zan zan.
 ('MBRIACONIIIII ANCHE PER VOI LA SCUSA DEL FREDDO???)
Ma si per caso la socera more
se famo du spaghetti amatriciana,
se famo un par de litri a mille gradi,
s'ambriacamo e n’ce pensamo più
s'ambriacamo e n’ce pensamo più.

Che ciarifrega, che ciarimporta,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società parapappappa’.

Réponse  Message 7 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 06:53
Trastevere, Trastevere
brilli di tanta luce
 
Nooo, si dice TREstevere, TREstevere. Ohh, ma sei zuccone forte ehhh?
 
Non è un sonetto? Beh, sapendo quanto ti piacciono i quartini mica ti dispiace, no?

Réponse  Message 8 de 18 de ce thème 
De: Tebro Envoyé: 09/11/2011 07:48
Beh, sapendo quanto ti piacciono i quartini mica ti dispiace, no?
 
certo che ahò, parlà de sonetto, quando non è neanche una quartina,
e trovare uno che te lo sottolinea, è davvero scocciante!
si fa la figura della capra! (qual sei) e quindi si reagisce,
come hai reagito tu, 
dicendo a me, (che sono astemio) che mi piacciono i quartini.
 
ehi, chissenefrega, dài, su, ti comprendo e ti perdono!
 
però, purtroppo, siccome lo scritto rimane, e con esso rimane
la figura di cacca che hai fatto.
 
ps
ma vuoi dire a me, che sono trasteverino, come si pronuncia il nome del mio rione?
ehi, ma sei davvero un imperdonabile masochista.
 
 

Réponse  Message 9 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 11:43
ehi, ma sei davvero un imperdonabile masochista.
 
E tu sei un idiota senza speranza (o un finto tresteverino, coglione).

Réponse  Message 10 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 11:53
>> in quale parte di
>> Roma si parla il vero romanesco?

> Esiste ancora?

>> (Trastevere?)



"Noantri" 'o chiamamo "TrEstevere"...

Er Pimeteo
---
"... ciumachella, ciumachella de Trestevere,
che miracolo che ha fatto mamma tua
a creà 'sto nun plus ultra d'armonia,
ciumachella, ciumachella de Roma mia...
Sei 'na rosa, sei 'n bijoux, 'na sciccheria,
ciumachella, tu sei nata pe' 'ncantà..."
Capito, ignorantone? Vatti a risciacquare la lingua in Tevere, Burino, e già che ci sei risciacquati tutto.

Réponse  Message 11 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 11:56
Trastevere, in dialetto trasteverino Trestevere, è il XIII rione di Roma, situato sulla riva ovest del fiume Tevere. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim al di là del Tevere.

 

 
Ti basta così o vuoi essere ricoperto fin  sopra le orecchie?
 

Réponse  Message 12 de 18 de ce thème 
De: Miti Envoyé: 09/11/2011 12:44
Facebook, gruppo "Trastevere core de Roma" 
 
Comunque io non ho mai sentito un romano chiamarlo Trestevere.....................

Réponse  Message 13 de 18 de ce thème 
De: Peterpan® Envoyé: 09/11/2011 13:28
In effetti, almeno in basso romanesco, quella prima 'a' di Trastevere non è né una 'a' né una 'e'. Nel romanesco di registro basso, si badi: è ovvio infatti che un Romano che abbia fatto un paio d'anni di superiori direbbe normalmente 'Trastevere'. La grafia che suggerirei per rendere l'idea di come questa 'a' viene pronunciata è 'æ' o anche 'ä', quest'ultima forse troppo 'forte' in quanto per es. i Tedeschi in quel segno vedono semplicemente una 'e' chiusa. Il fenomeno è più evidente nelle vocali accentate come in 'cazzo' e via dicendo.
Sempre parlando di registro basso, in 'che vvòi?' ('cosa vuoi?') abbiamo la 'e' che diventa invece qualcosa di simile alla 'å' svedese.

Réponse  Message 14 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 13:42
Peter, nel manifesto dove stava scritta la quartina c' era scritto TREstevere, esattamente come ho riportato. Era la festa de noantri dell' VIII anno E.F. Se vuoi controllare...
 

Réponse  Message 15 de 18 de ce thème 
De: Merendina Envoyé: 09/11/2011 13:45
stessa interpretazione per CIABATTA E CIAVATTA....

Réponse  Message 16 de 18 de ce thème 
De: Peterpan® Envoyé: 09/11/2011 13:50
Ti ringrazio, o Ketty, ma diciamo, perdona la presunzione, che non ne ho bisogno. La stessa incertezza nella grafia ('TrAstevere' vs 'TrEstevere') sta a testimoniare l'incertezza nella resa grafica della pronuncia 'viva', 'reale' (vd. post 13). Ricordiamo, infatti, che nell'alfabeto romanesco le cosiddette vocali alterate non sono previste, come invece accade per i dialetti nord-occidentali quali anche il zenèis.

Réponse  Message 17 de 18 de ce thème 
De: Ketty Frega? Envoyé: 09/11/2011 13:53
Non è questo il punto: io ho riprodotto fedelmente il manifesto, e l' idiota lo ha riscritto con TRAstevere, pretendendo di avere ragione. Ora, nell' anno VIII E.F. i trasteverini sapevano o no come scrivere il nome del quartiere nel quale abitavano?

Réponse  Message 18 de 18 de ce thème 
De: Peterpan® Envoyé: 09/11/2011 14:07
A parte che il mona non fa testo in quanto mona quindi mona (è ignaro della benché minima struttura di quello che dovrebbe essere il suo strumento del mestiere, cioè il dialetto romanesco, anche se non è chiaro - a lui meno che mai - di quale epoca e di quale registro), provocatoriamente ti rispondo no. L'incertezza nella grafia è ciò che porta, per esempio, i bambini nei primi anni di scuola a scrivere 'nazzione', 'immagginazzione' e via dicendo, almeno da Roma in giù, dove le 'g' intervocaliche sono sempre doppie 'd'ufficio' - quanto alla 'z' non va messa bocca in quanto è regola proprio dell'italiano ufficiale, e non dei dialetti, pronunciarla doppia, sempre in questa benedetta posizione intervocalica: però sono da comprendere i pargoli che, per l'appunto, la odono doppia e doppia la scrivono.
Tornando a Trastevere (o 'Trestevere'), nell'incertezza della pronuncia è comprensibile che a qualcuno sia venuta voglia di scrivere 'e'. Ma ripeto che quella non è né una 'e' né una 'a'. Idea: introduciamo le vocali alterate (quelle, cioè, diverse dalle cinque cui siamo avvezzi) nell'alfabeto romanesco, visto che in una certa misura esistono anche là, sebbene in declino.


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